Sussidio Quaresima 2018

Cari catechisti,
eccoci al secondo appuntamento con il sussidio di Quaresima, quest’anno con una novità: un sussidio per i vostri fanciulli e la relativa guida dedicata a voi:
“E D-io avrò cura di te!”
 
L’elaborato è offerto per favorire un cammino che abbia un tema comune e sostenga la comunione ecclesiale diocesana; come consueto a voi la libertà di sceglierlo, di prenderne sono una parte, di coglierne uno spunto e svilupparlo secondo le proprie necessità.
Abbiamo cercato di sottolineare, nelle riflessioni, i verbi che papa Francesco ha indicato nel Messaggio per la 51a “Giornata mondiale della Pace 2018” “Migranti e Rifugiati: uomini e donne in cerca di pace”, e che anche la nostra diocesi ha rilanciato nello scorso convegno, perché diventassero stile di vita per ogni cristiano:
“Accogliere – Proteggere – Promuovere – Integrare”.
 
Noi ve li proponiamo perché entrino nel linguaggio catechetico ed educhino la mente ed il cuore dei nostri fanciulli.
Nel sussidio troverete i Vangeli dal mercoledì delle Ceneri fino alla Pasqua di Risurrezione. A seguire una storiella, liberamente tratta dai racconti di Bruno Ferrero, alcune domande per facilitarne la comprensione, una breve riflessione, la preghiera e l’impegno settimanale. Non troverete le attività, vi suggeriamo di farle scaturire liberamente proprio dai verbi sopra elencati, facendo fare ai fanciulli, specie dell’ultimo anno, delle esperienze particolari. Ad esempio: la visita alla Caritas parrocchiale o diocesana; ad una casa famiglia; nella Cattedrale o Concattedrale per conoscere i Santi patroni della nostra diocesi; farli partecipare ad un incontro dei ragazzi dell’ACR, o altri percorsi postprima comunione della parrocchia, per far sentire l’appartenenza ecclesiale e facilitarne l’integrazione successiva, pregare attraverso la via crucis.
 
Vi proponiamo un segno: un bracciale realizzato con fili di lana colorati (o altro materiale) che si aggiungeranno domenica dopo domenica, fino alla quinta, quando i fili verranno intrecciati e formeranno un bracciale da mettere al polso di ogni bambino.
– Perché un segno? Perché tanti fili diversi rappresentano noi, i bambini, con le proprie peculiarità, ma che uniti insieme con l’ultimo filo che rappresenta l’amore di Cristo, ci fa’ sentire una sola famiglia.
– Perché un bracciale? Perché è un oggetto che possono indossare tutti e diventa segno di appartenenza.
– Perché questi colori? Il primo, viola-lilla, per indicare il percorso faticoso a cui si va incontro in questo tempo di quaresima. Il secondo, verde, riporta alla montagna su cui Gesù sale con i discepoli. Il terzo, azzurro, l’orizzonte del cielo a cui Gesù vuole rimandare, cacciando i mercanti e cambiavalute fuori dal Tempio. Il quarto, giallo, mostra la luce che è entrata nel mondo. L’ultimo, il quinto, rosso, è il colore dell’amore di Cristo e del suo sangue versato per la nostra salvezza.
Nella vostra guida, troverete oltre ai riferimenti biblici e le riflessioni, alcune spiegazioni sul significato del Rito delle ceneri, che si suggerisce di celebrare con i fanciulli.
 
Buon cammino
da don Salvatore Abagnale e dall’equipe diocesana!